Dove finisce l’amianto dopo la rimozione: il viaggio sicuro verso le discariche autorizzate
Quando si parla di rimozione amianto dalle coperture industriali, spesso l’attenzione si concentra sulle prime fasi: censimento, messa in sicurezza e intervento sul tetto. Ma un quesito fondamentale rimane: una volta rimosso, dove va a finire l’amianto?
La risposta è chiara: il materiale viene trasportato in discariche autorizzate, strutture specializzate e progettate per accogliere in totale sicurezza i rifiuti contenenti amianto (RCA), impedendo qualsiasi rilascio di fibre nell’ambiente. Esiste anche un passaggio intermedio che sono i centri di raccolta, di solito si trovano distribuiti in modo capillare sul territorio, gli intermediari, che raccolgono presso i produttori direttamente nei cantieri e depositano il materiale raccolto presso il loro centro di stoccaggio, per poi trasportarlo nelle discariche finali.
Ma un’altra domanda non meno importante è: cosa succede quando il materiale viene gestito in modo illecito?
Inteco garantisce un processo sicuro e tracciato fino alle discariche autorizzate — ma purtroppo ci sono esempi reali di smaltimenti abusivi che evidenziano il rischio ambientale e normativo in cui incorrono le aziende negligenti
Casi reali di smaltimenti illeciti di amianto
- Crotone (aprile 2025) – Le Fiamme Gialle hanno sequestrato un’area di circa 18.000 m², trasformata in discarica abusiva di rifiuti pericolosi. Sono stati rinvenuti numerosi pannelli di amianto frantumati e abbandonati, non coperti da alcuna autorizzazione. Proseguono le indagini per accertare i danni ambientali tramite Arpacal
- Gatteo, provincia di Rimini (aprile 2024) – La Guardia di Finanza ha scoperto e sequestrato un deposito abusivo di circa 1.600 m² contenente 80 tonnellate di eternit danneggiato e in evidente stato di abbandono. Il rappresentante dell’azienda è stato segnalato alla Procura.
- Vigevano (Pavia) – È stata scoperta una discarica abusiva di 2.000 m³ in un’area di 5.000 m² grazie a un drone della ARPA Lombardia. Le indagini sono in corso per risalire ai colpevoli
Questi episodi dimostrano che lo smaltimento illecito espone l’azienda a gravi conseguenze legali, economiche e reputazionali.
Discariche amianto in Italia: numeri e distribuzione
In Italia, le discariche autorizzate ad accettare RCA sono poche e distribuite su tutto il territorio nazionale.
Secondo i dati più aggiornati, nel 2024 il numero delle discariche dedicate esclusivamente all’amianto è sceso a circa 18 impianti, sparse prevalentemente in 8 regioni, tra cui Sardegna, Piemonte, Lombardia, Basilicata ed Emilia Romagna.
Si tratta di un calo rispetto agli anni precedenti e, secondo alcuni rapporti, solo una parte di questi impianti risulta effettivamente operativa.
Questa ridotta disponibilità rende ancora più importante affidarsi ad aziende esperte nella gestione dell’intero processo di rimozione amianto.

Il grafico sotto vi fornisce un’idea di quale sia la capienza delle discariche di amianto, rispetto al quantitativo di materiale contenente amianto ancora presente sul territorio. Il primo dato che balza all’occhio leggendo il rapporto Inail/Dipia è il numero delle discariche chiuse che rappresentano il doppio di quelle in esercizio.


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I costi per lo smaltimento amianto
| MQ | PREZZO PER SMALTIMENTO | PREZZO PER SMALTIMENTO E NUOVA COPERTURA |
| 200 | 12,00 €/mq. | 10,00 €/mq. |
| 300 | 11,00 €/mq. | 9,50 €/mq. |
| 400 | 10,50 €/mq | 9,00 €/mq. |
| 500 | 9,55 €/mq. | 8,50 €/mq |
| 600 | 10,93 €/mq. | 8,00 €/mq. |
| 700 | 9,78 €/mq. | 7,50 €/mq- |
NOTA: Per metrature oltre i 700 mq. contattare direttamente l’ufficio.
NOTA: Nei prezzi indicati sono esclusi i costi per le opere provvisionali di sicurezza per l’esecuzione dell’intervento.
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Dal tetto alla discarica: un percorso tracciato e sicuro
Il viaggio dell’amianto rimosso segue una procedura rigorosa. Dopo la bonifica, il materiale viene:
- Imballato in involucri sigillati e a tenuta
- Etichettato come rifiuto pericoloso
- Trasportato con mezzi autorizzati al trasporto di rifiuti speciali
- Tracciato tramite formulari ufficiali di identificazione del rifiuto
Inteco, iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, gestisce tutte le fasi: dal sopralluogo iniziale alla rimozione amianto, fino al conferimento in discariche autorizzate.
Perché scegliere professionisti qualificati
Per un’impresa, affidarsi a un operatore certificato nella rimozione amianto significa non solo mettere in sicurezza la copertura, ma anche evitare rischi legali e ambientali dovuti a smaltimenti impropri.
Inteco garantisce un servizio completo, fornendo al termine la documentazione che certifica il corretto smaltimento.
FAQ sulla rimozione amianto e lo smaltimento in discarica
1. Dove viene portato l’amianto dopo la rimozione?
Viene conferito in discariche autorizzate, strutture specializzate e sicure che impediscono la dispersione di fibre nell’ambiente.
2. Quante discariche per amianto ci sono in Italia?
Nel 2024 risultano circa 18 discariche dedicate, localizzate in 8 regioni, ma solo una parte di queste è realmente operativa.
3. Come viene trasportato l’amianto rimosso?
In imballaggi sigillati, etichettati e trasportati su mezzi autorizzati al trasporto di rifiuti pericolosi.
4. Perché è importante affidarsi a un’azienda certificata per la rimozione amianto?
Per garantire sicurezza, rispetto delle normative, tracciabilità del rifiuto e per evitare sanzioni legali.
5. L’amianto rimosso può essere smaltito all’estero?
Sì, quando le discariche italiane non sono disponibili o saturano la capacità, l’amianto può essere conferito in impianti esteri autorizzati.



