Tetto industriale in cemento-amianto deteriorato

Quali rischi corre un’azienda con un tetto in cemento-amianto?

Un rischio invisibile ma reale

Molte aziende italiane hanno ancora coperture in cemento-amianto installate 40 o 50 anni fa. Apparentemente solide, queste lastre possono diventare pericolose con il tempo, liberando fibre di amianto, invisibili ma dannose per chi lavora o frequenta l’edificio.

Rischi per la salute e l’ambiente

Degrado naturale e rilascio di fibre

Gli eventi atmosferici, come acqua, vento forte, grandine, accelerano il deterioramento delle lastre. Le fibre di amianto liberate nell’aria, possono avere conseguenze gravi per la salute anche dopo molti anni dalla prima esposizione.

Impatti sulla sicurezza dei lavoratori

L’esposizione prolungata può provocare asbestosi, mesotelioma e tumori polmonari. Ignorare il rischio significa esporsi a responsabilità legali ed etiche.

Rischi legali e sanzionatori per le aziende

Obblighi normativi

Secondo il D.Lgs. 81/2008 e la Legge 257/1992, il datore di lavoro è responsabile della sicurezza dei lavoratori e della gestione dell’amianto.

Sanzioni e conseguenze

Controlli, prescrizioni, multe e procedimenti legali sono solo alcune delle possibili conseguenze del mancato controllo e della bonifica.

Impatti economici e di immagine aziendale

Costi nascosti

  • Spese impreviste per manutenzione d’emergenza
  • Perdita di efficienza energetica
  • Difficoltà nella compravendita o locazione dell’immobile

Reputazione

Ignorare la sicurezza trasmette scarsa affidabilità a clienti e fornitori.

Come capire se la copertura è pericolosa

Valutazione tecnica

Un sopralluogo qualificato è essenziale. Inteco esegue analisi visiva e strumentale con redazione di documentazione tecnica completa.

Quando intervenire

Fessurazioni, polveri, muschio e licheni sulle lastre in amianto, indicano che è urgente pianificare la bonifica.

Soluzioni per mettere in sicurezza un tetto in amianto

Rimozione amianto

Intervento effettuato solo con nostre maestranze certificate, nel rispetto della normativa vigente.

Incapsulamento amianto

Trattamento previsto dalla normativa vigente e collaudato da oltre vent’anni di applicazioni. Il nostro ciclo incapsulante, con prodotti specifici e certificati per la bonifica delle lastre in amianto, impedisce il rilascio di fibre, quando le lastre sono in buono stato.

Confinamento

Tecnica di bonifica che isola l’amianto grazie all’installazione di una nuova copertura, previo trattamento con primer specifico per inertizzare la superficie in eternit

Incentivi disponibili

Molti interventi sono agevolati da bandi e incentivi nazionali o regionali, come Ecobonus, Bando Inail.

Caso reale: azienda con tetto in cemento-amianto

Un’azienda logistica a Bentivoglio (BO) con capannone da 2.280 mq:

  • stato di degrado avanzato
  • piano di bonifica dettagliato
  • copertura sostituita con tetto coibentato

✅ Sicurezza garantita, edificio a norma, incremento del valore dell’immobile.

Normativa di riferimento

  • D.Lgs. 81/2008 – sicurezza sul lavoro
  • Legge 257/1992 – messa al bando dell’amianto
  • D.M. 6/9/1994 – criteri tecnici per la bonifica

Dati tecnici e raccomandazioni

  • Fibre inalate → alto rischio respiratorio valore limite di esposizione 0,1/cm3 aria
  • Coperture oltre 30 anni → monitoraggio periodico consigliato
  • Eventi atmosferici → accelerano il degrado

Fonti autorevoli

Cosa fare oggi: l’importanza di un piano di bonifica

Pianificare l’intervento significa proteggere persone, azienda e futuro. Non aspettare che il rischio diventi emergenza.

👉 Richiedi subito un sopralluogo gratuito con Inteco: valuta lo stato del tuo tetto in amianto e pianifica un intervento sicuro, conforme e certificato.

Gianni Ghisellini – Inteco Srl
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