Incentivi per il Risparmio energetico 2025

Riqualificazione energetica degli edifici.

Liberati dall’amianto e investi in sicurezza ed efficienza con l’Ecobonus 2025

Ecobonus 36%

La riqualificazione energetica consiste nella realizzazione di opere volte a migliorare l'efficienza energetica degli edifici (civili e industriali) mediante l'utilizzo di materiali isolanti. Questo permette una sensibile riduzione di consumi per riscaldamento o raffrescamento con conseguente riduzione di emissione di CO2 nell'aria.
Sulle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti spetta una detrazione del 36%. L'agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall'Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall'Ires (Imposta sul reddito delle società).

Se la tua azienda ha ancora una copertura in amianto, è il momento di intervenire. L’amianto non è solo un pericolo per la salute dei tuoi dipendenti e per l’ambiente, ma rappresenta anche un ostacolo al miglioramento delle performance energetiche del tuo immobile. Con l’Ecobonus 36% per il 2025, puoi trasformare questa criticità in un’opportunità di crescita, migliorando sicurezza, efficienza e sostenibilità. INTECO Srl è il partner giusto per accompagnarti in questo percorso.

Perché è importante agire ora?

  • Rimuovere l'amianto è un investimento per la tua salute e quella dei tuoi collaboratori.
  • L'esposizione all'amianto ormai è ampliamente riconosciuto come responsabile delle malattie legate all'apparato respiratorio, con effetti anche mortali, che si presentano anche dopo venti trent'anni dall'esposizione iniziale.

Ma i benefici non finiscono qua perché grazie al nuovo tetto coibentato, potrai risparmiare sui costi energetici per riscaldare e raffrescare i tuoi ambienti di lavoro.

ATTENZIONE! Importante Per tutti gli interventi agevolabili, esclusa l'installazione dei pannelli solari, l'edificio deve essere già dotato di impianto di riscaldamento, anche negli ambienti interessati dall'intervento.

Inteco opera da anni nel settore della bonifica e smaltimento dell’amianto, offrendo alle aziende un servizio che combina esperienza, professionalità e attenzione alle normative. Ecco cosa ci contraddistingue:

1. Certificazioni e conformità normativa
Operare con l’amianto richiede competenze specifiche e il rispetto rigoroso delle normative vigenti. Il nostro personale è altamente qualificato e certificato per garantire interventi sicuri ed efficaci, minimizzando i rischi per la tua azienda e rispettando tutti gli obblighi di legge. Con Inteco, sei certo di lavorare con un partner affidabile e in regola.

2. Soluzioni integrate per il risparmio energetico
Dopo la rimozione dell’amianto, non ci limitiamo a bonificare la tua copertura: la trasformiamo in una risorsa. Realizziamo coperture innovative con materiali ad alta efficienza energetica, come pannelli sandwich, progettati per ridurre i consumi e abbattere i costi energetici.

3. Consulenza completa e personalizzata
Il nostro team ti accompagna in ogni fase, dalla valutazione iniziale al completamento dei lavori, gestendo anche tutte le pratiche burocratiche per accedere all’Ecobonus 36% e ad altri incentivi fiscali. Non ti lasceremo mai solo, semplificando il processo e garantendoti un investimento ottimizzato.

4. Trasparenza e affidabilità
Con noi, non ci sono sorprese. I nostri preventivi sono chiari e dettagliati, e ci impegniamo a rispettare i tempi e i costi concordati. La tua soddisfazione è il nostro obiettivo.

5. Esperienza comprovata
Grazie ai numerosi interventi già realizzati per aziende di ogni settore, possiamo mostrarti casi di successo concreti. Ogni progetto che realizziamo è una testimonianza della nostra competenza e della fiducia che i nostri clienti ripongono in noi.

L'agevolazione consiste in una detrazione dall'Irpef o dall'Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
In particolare, la detrazione, che è pari al 36% può essere richiesta per le spese sostenute fino al 31 Dicembre 2025, ed è riconosciuta per le spese sostenute per:

Interventi sugli involucri degli edifici (strutture opache e infissi) -
(comma 345)

Sono detraibili le spese sostenute per interventi sull’involucro dell’edificio,
riguardanti le strutture opache verticali, le strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) e le finestre, comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati, che consentano di ottenere una riduzione della trasmittanza termica U, in base ai valori indicati nella tabella di cui all’Allegato B del DM 11 marzo 2008 (come modificata dal DM 26 gennaio 2010).
• la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
• il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi)
• l'installazione di pannelli solari
• la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Tetto massimo e percentuale della detrazione: 60.000 euro 

Attenzione: non è più previsto l'obbligo di effettuare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate quando i lavori proseguono per più anni (Dlgs n. 175/2014 - semplificazioni fiscali)

Interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti (comma 344)

Sono detraibili le spese sostenute per gli interventi che consentano di ottenere un fabbisogno annuo di energia per la climatizzazione invernale non superiore ai valori riportati nelle tabelle di cui all’Allegato A del DM 11 marzo 2008 (come modificato dal DM 26 gennaio 2010). La detrazione spettante per i lavori di riqualificazione globale non può cumularsi con quella relativa ai singoli interventi. Solo in caso di interventi per la climatizzazione invernale e contestuale installazione di pannelli solari, quest’ultima detrazione può aggiungersi a quella per la riqualificazione globale. Ad esempio la riqualificazione del tetto con contestuale installazione di pannelli solari o cambio del sistema di riscaldamento, si configura come un intervento di riqualificazione globale dell'edificio.
Tetto massimo e percentuale della detrazione: 100.000 euro

ATTENZIONE
I titolari di reddito d’impresa possono fruire della detrazione solo con riferimento ai fabbricati strumentali che utilizzano nell’esercizio della loro attività imprenditoriale (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 340/2008).
Per esempio, non possono usufruire dell’agevolazione le imprese di costruzione, ristrutturazione edilizia e vendita, per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica su immobili “merce” (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 303/2008).

Chi può usufruirne

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.
In particolare, sono ammessi all’agevolazione:
- le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
- i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di
persone, società di capitali)
- le associazioni tra professionisti
- gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
Dal 2018, inoltre, le detrazioni per tutte le tipologie di interventi di efficienza
energetica possono essere usufruite anche:
- dagli Istituti autonomi per le case popolari e dagli enti che hanno le stesse finalità sociali dei predetti istituti, costituiti e già operanti alla data del 31 dicembre 2013 nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”.
Le detrazioni spettano per gli interventi di efficienza energetica realizzati su
immobili di loro proprietà o gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia
residenziale pubblica
- dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

Quali spese

La detrazione spetta per le spese sostenute, e rimaste a carico del contribuente (per es. non incentivati dal Comune) per:

• interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un’apposita tabella (i parametri cui far riferimento sono quelli definiti con decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010). Il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 euro
• interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. La condizione per fruire dell’agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, in un’apposita tabella (i valori di trasmittanza, validi dal 2008, sono stati definiti con il decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010). In questo gruppo rientra anche la sostituzione dei portoni d’ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre
• l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro
interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La detrazione spetta fino a un valore massimo di 30.000 euro
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro
• interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro.

Tabella riassuntiva delle detrazioni

Riqualificazione energetica di edifici esistenti 100.000 euro
Riqualificazione sull'involucro di edifici esistenti (pareti, tetti, coperture) 60.000 euro

La detrazione d'imposta va suddivisa in 10 rate annuali da scalare sulle importi dovute per Irpef o Ires.

Agisci ora: il momento giusto è questo!

Ogni giorno in cui rimandi aumentano i rischi per la tua azienda e i tuoi dipendenti. Inteco è qui per aiutarti a trasformare una sfida in un’opportunità concreta. Contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita e scopri come possiamo supportarti nella bonifica dell’amianto e nel rifacimento della tua copertura aziendale.

👉 Richiedi subito una consulenza e inizia il percorso verso un futuro più sicuro, efficiente e sostenibile.

Per informazioni e preventivi non esitare a contattarci. Come?

Tel. e Whatsapp 051/904335

Mail: info@intecoamianto.com

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