Isolamento termico e muffa

muffa smaltimento amianto

 

Risparmio energetico negli edifici.

Parliamo di muffe.

Quale abitazione non ha almeno un angolo a soffitto o una macchia su una parete grigio-verdognola, a volte nera, di muffa? Ma perché si forma la muffa in casa?

Signori e signori vi presento la muffa…….

risparmio energetico

 

Non molto bella da vedere…..

Di sicuro ti sarà capitato di vedere delle muffe sui muri del tuo stabile e di sicuro le avrai guardate con un misto di odio e preoccupazione.

Odio perché se ci sono delle muffe significa che da qualche parte, pareti e soffitti, si formano dei ponti termici che favoriscono la formazione delle muffe, e preoccupazione, perché ti si pone il problema di come risolverlo.

risparmio energetico

Ma partiamo da come si formano le muffe.

Nella maggior parte dei casi la presenza di muffa è una conseguenza dell’umidità dell’ambiente che condensa quando sulla superficie del muro si arriva al punto di rugiada, ossia quando il vapore acqueo contenuto nell’aria, trovando una superficie a temperatura più bassa si trasforma in acqua.

I fattori che scatenano la presenza di muffe sono:
• insufficiente isolamento termico delle pareti: muri, travi e pilastri rivolti all’esterno e non perfettamente coibentati e che creano dei ponti termici;
• errate abitudini di riscaldamento e di ventilazione: insufficiente ricambio d’aria

La muffa è composta da microrganismi viventi come batteri e spore, che continuano a proliferare a colonie sui muri “mangiandosi” letteralmente prima le pitture esterne e poi l’intonaco. Infatti, le muffe si manifestano prima con piccoli puntini neri, poi questi puntini diventano delle macchie scure compatte. Ne consegue lo sfarinamento e lo sfogliamento delle pitture e degli intonaci.

risparmio energetico

immagine di muro e soffitto intaccati dalla muffa

QUINDI OLTRE AD AVERE LA MUFFA TI RITROVI CON LE PARETI O I SOFFITTI MACCHIATI  E OGNI VOLTE CHE ENTRI NELLA TUA AZIENDA L’OCCHIO TI CADE SEMPRE SU QUEL PARTICOLARE PUNTO, RINNOVANDOTI CONTINUAMENTE QUEL PROBLEMA.

Quello che forse non sai è che le muffe, oltre ad essere brutte da vedere, creano anche problemi alla salute.

La comparsa di una macchia di muffa all’interno di un ambiente non deve essere sottovalutata- – poiché è un indicatore inequivocabile di una cattiva qualità ambientale, e può essere fonte di pericoli per la salute in particolare dei bambini. Le spore di alcune muffe, infatti, causano potenti allergie, o possono rilasciare tossine che, nei polmoni, creano infiammazioni polmonari.
Come gli altri allergeni , quali acari e batteri, la presenza all’interno degli edifici delle spore prodotte dalla muffa ha comportato negli ultimi anni un crescente aumento dei casi di asma nei bambini e negli adolescenti.

L’organizzazione mondiale della sanità, ha condotto una ricerca sulla qualità dell’aria. Secondo quanto pubblicato dal giornale La Repubblica lo studio è durato due anni, dopo un’analisi di 36 casi  internazionali, ed elaborate successivamente dai principali esperti in materia. Secondo l’analisi, chi abita in edifici umidi o con muffe,  ha il 75% di possibilità in più di avere disturbi respiratori come l’asma, la rinite e le allergie. Le muffe poi sono tossine che possono alterare il sistema di difesa immunitaria. E si stima che in Europa il 20-30% di tutte le costruzioni abbia questo problema.

MA COME SI RISOLVE IL PROBLEMA DELLE MUFFE.

Attenzione ai prodotti antimuffa nocivi per la salute

Forse ti avranno consigliato di usare la candeggina, ma sappi che è un palliativo che sposta il problema di qualche mese, ma non ne elimina la causa;, l’applicazione di molti prodotti antimuffa sono a volte sconsigliati poichè intervengono sull’effetto e non sulla causa ed oltretutto spesso sono prodotti di sintesi fortemente dannosi per la salute umana.

Forse avrai pensato di aumentare i gradi del riscaldamento, azionando la manetta del gas,  per provare ad eliminare le muffe, ma ti sei accorto che anche in questo modo non risolvi nulla, anzi quando ti arriva la bolletta del gas svieni per quanti soldi devi pagare.

Quindi hai speso più soldi e non hai risolto nulla.

Allora come posso intervenire per risolvere il problema?

Con una copertura a risparmio energetico.

Intraprendere interventi di risparmio energetico significa

  • Consumare meno energia e ridurre subito le spese di riscaldamento e condizionamento
  • Migliorare le condizioni di vita all’interno degli ambienti migliorando il suo livello di comfort ed il benessere di chi soggiorna e vi lavora
  • Proteggere l’ambiente in cui viviamo e contribuire alla riduzione dell’inquinamento del nostro paese e dell’intero pianeta
  • Investire in modo intelligente e produttivo i nostri risparmi.

SE INTERVIENI OGGI, LE TUE SPESE DI RISCALDAMENTO E CONDIZIONAMENTO SICURAMENTE DIMINUIRANNO

Le nostre case e capannoni industriali sprecano quotidianamente molta energia e le nostre bollette continuano ad aumentare. Perché non fare qualcosa contro questo spreco di energia visto che sappiamo da cosa è provocato e anche come controllarlo e frenarlo?

Di tutta l’energia utilizzata in una stagione per riscaldare a 20°C e condizionare a 26 ° C un edificio, una buona parte viene dispersa dalle strutture (tetto, muri, finestre) ed una parte dall’impianto.

Sul consumo totale di combustibile consumato per riscaldare il nostro edificio, si può risparmiare anche dal 20% al 40% fin dal 1° anno, con benefici notevoli sulla bolletta energetica.

Per risparmiare ogni anno tanto combustibile dobbiamo:

  • ridurre le dispersioni di calore in inverno e le rientrate di calore in estate attraverso le pareti, il pavimento ed il tetto dell’edificio
  • sfruttare al meglio l’energia contenuta nel combustibile progettando, manutenendo e regolando bene l’impianto di riscaldamento e condizionamento

Tutto questo significa spendere del denaro; ma questo investimento, a sua volta, porta ad un risparmio immediato sulle vostre bollette. Occorre solo decidere di sostenere queste spese. Il primo vantaggio che avrete sarà sicuramente il miglioramento del vostro livello di comfort.

Ma perché un tetto è importante?

Il tetto è da sempre sinonimo di sicurezza, tant’è che la frase “avere un tetto sulla testa” è considerato come sinonimo di sicurezza e stabilità. Il tetto ci protegge dalla pioggia, dal vento, dal caldo e dal freddo (quando è isolato).

Ed è per questo che di tutti gli investimenti che si possono fare quando si decide di ristrutturare un immobile, questo è sicuramente il più importante.

Quindi abbiamo detto che sicuramente il tetto è tra gli elementi più importanti di una struttura e che investire soldi per il rifacimento con una copertura efficiente a livello energetico ci porta risparmio di soldi e comfort abitativo.

L’efficienza di una copertura è intesa come la capacità, in termini di tenuta, all’acqua e all’aria, rispetto agli eventi metereologici, in termini di isolamento rispetto alle condizioni climatiche esterne.

La parte più esterna di un manto di copertura è quella che disperde più calore durante la stagione invernale e provoca surriscaldamento nei mesi estivi, a causa del basso livello di isolamento.

A tutto questo si può rimediare ripensando ad una copertura ad alta efficienza energetica, scegliendo i materiali più adatti e soprattutto alle tecniche di posa della nuova copertura.

Per fare un tetto nuovo a risparmio energetico non basta comprare due pannelli e posarli in copertura, ma ci sono altri elementi altrettanto importanti che sono complementari ad una nuova copertura e che sono direttamente coinvolti nel rendere la copertura efficiente a livello energetico.

Questi elementi sono in particolare i canali di gronda e di conversa che accolgono l’acqua piovana e la trasferiscono ai canali di gronda, in modo che l’acqua non ristagni in copertura, quindi andando ad eliminare problemi d infiltrazioni e creazione di muffe.

I camini che hanno la funzione di espellere i fluidi, come fumi, gas o vapori, i colmi di copertura, i displuvi etc, etc,.

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA COME E QUANTO SI RISPARMIA?

L’agevolazione consiste in una detrazione fiscale Irpef, nel caso di persone fisiche, o Ires in caso di società. ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – tetti- pavimenti – finestre, comprensive di infissi ) § l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l’attività d’impresa o professionale).

La detrazione va ripartita in 10 quote annuali fino al raggiungimento dell’importo massimo fruibile.

Per realizzare tutto questo, noi di Inteco mettiamo a disposizione del cliente il nostro know-out per assistervi in tutte le fasi, dalla progettazione alla realizzazione.

Inteco è specializzata in questo tipo di interventi. Preferiamo fare una cosa, ma farla meglio di chiunque altro.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni o ti interessa un preventivo chiamaci al nr. 051/904335 oppure mandaci una mail a info@intecoamianto.com