conto termico 3.0

Conto Termico 3.0 – 2025

AGGIORNAMENTO DEL 26/09/2025

Il Decreto Conto Termico 3.0 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025 (Decreto 7 agosto 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica).

Per scaricare il Decreto clicca qui

Conto Termico 3.0: l’opportunità per aziende e professionisti tecnici

Perché parlare oggi di Conto Termico 3.0?

Il costo dell’energia in Italia è un freno per la competitività delle imprese e una sfida concreta per chi si occupa di progettazione. Le aziende italiane pagano l’energia più del doppio rispetto alla Francia, un terzo in più della Germania e il 38% in più della Spagna. Un divario che si riflette su bilanci aziendali, sostenibilità dei progetti e competitività sui mercati.
In questo scenario, il Conto Termico 3.0 rappresenta una leva strategica: uno strumento di incentivazione che sostiene gli interventi di efficientamento energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili.

Cos’è il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è un meccanismo di sostegno economico che riconosce incentivi fino al 65% delle spese sostenute per interventi mirati alla riduzione dei consumi e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Rispetto ad altre misure (come bonus edilizi o superbonus), il Conto Termico 3.0 si caratterizza per:

  • erogazione rapida dell’incentivo, direttamente sul conto corrente;
  • nessuna necessità di cessione del credito;
  • stabilità normativa, con regole chiare e consolidate;
  • possibilità di cumulo con altre forme di sostegno, entro certi limiti.

Chi può accedere agli incentivi

Il Conto Termico 3.0 è aperto a:

  • Aziende che vogliono ridurre i costi energetici e migliorare la sostenibilità dei propri impianti produttivi o edifici;
  • Professionisti tecnici (architetti, geometri, ingegneri) che intendono proporre ai propri clienti soluzioni di riqualificazione con incentivi concreti;
  • Pubbliche amministrazioni, con accesso a contributi ancora più elevati.

Per un’impresa, significa ridurre i costi operativi. Per un progettista, vuol dire offrire al cliente un vantaggio competitivo e una progettazione più performante.

Beneficiari del Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è accessibile a un’ampia gamma di soggetti, sia privati sia enti del settore terziario.
Ecco un riepilogo chiaro delle categorie ammesse e non ammesse:

 

🔹 Ambito Residenziale

  • Abitazioni civili (A/2)
  • Abitazioni economiche (A/3)
  • Abitazioni popolari (A/4)
  • Abitazioni ultrapopolari (A/5)
  • Abitazioni rurali (A/6)
  • Villini (A/7)
  • Abitazioni tipiche dei luoghi (A/11)
  • Abitazioni signorili (A/1)
  • Ville (A/8)
  • Castelli e palazzi di pregio storico-artistico (A/9)
  • Uffici e studi privati (A/10)

 

🔹 Ambito Terziario

Gruppo A

  • Uffici e studi privati (A/10)

Gruppo C

  • Negozi e botteghe (C/1)
  • Magazzini e locali di deposito (C/2)
  • Laboratori per arti e mestieri (C/3)
  • Fabbricati per sport senza fine di lucro (C/4)
  • Stabilimenti balneari e idrotermali (C/5)
  • Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (C/6)
  • Tettoie chiuse o aperte (C/7)

Gruppo B

  • Collegi, convitti, orfanotrofi, ospizi, conventi, seminari (B/1)
  • Case di cura e ospedali pubblici (B/2)
  • Prigioni e riformatori (B/3)
  • Uffici pubblici (B/4)
  • Scuole e laboratori scientifici (B/5)
  • Biblioteche, musei, gallerie, accademie (B/6)
  • Cappelle e oratori non destinati al culto (B/7)
  • Magazzini sotterranei per depositi militari (B/8)

Gruppo E

  • Stazioni di trasporto terrestre, marittimo e aereo (E/1)
  • Costruzioni per speciali esigenze pubbliche (E/3)
  • Fabbricati di fortificazione e dipendenze (E/5)
  • Fabbricati destinati al culto (E/7)
  • Fabbricati e costruzioni nei cimiteri (E/8)
  • Edifici particolari non compresi in altre categorie (E/9)
  • Ponti comunali o provinciali a pedaggio (E/2)
  • Recinti per uso sportivo (E/4)
  • Fari, semafori e torri con orologi pubblici (E/6)

Gruppo D

  • Opifici (D/1)
  • Alberghi e pensioni (D/2)
  • Teatri, cinema, sale concerti (D/3)
  • Case di cura e ospedali non pubblici (D/4)
  • Istituti di credito e assicurazioni (D/5)
  • Fabbricati sportivi con finalità di lucro (D/6)
  • Fabbricati industriali per esigenze speciali (D/7)
  • Fabbricati commerciali (D/8)
  • Fabbricati agricoli (D/10)
  • Edifici galleggianti o sospesi (D/9)

Interventi ammessi dal Conto Termico 3.0

Gli interventi incentivabili riguardano principalmente:

  • Isolamento termico delle superfici opache (pareti, coperture, pavimenti), con materiali ad alta efficienza;
  • Impianto fotovoltaico (solo con la sostituzione della pompa di calore)

In altre parole, tutto ciò che contribuisce a rendere un edificio o un impianto più efficiente e meno energivoro.

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Perché conviene alle aziende

👉 Problema: le imprese italiane subiscono un costo dell’energia nettamente superiore ai concorrenti europei, con un impatto diretto sulla competitività.
👉 Beneficio: grazie al Conto Termico 3.0, un’azienda può recuperare fino al 65% dell’investimento e ottenere risparmi strutturali e continuativi sui consumi energetici.
👉 Come: Inteco, grazie alla sua esperienza nella riqualificazione delle coperture industriali e nella bonifica amianto, offre progetti chiavi in mano che uniscono messa in sicurezza, efficientamento e accesso agli incentivi.

Perché conviene ai professionisti tecnici

👉 Problema: clienti poco sensibili agli interventi di efficientamento per via dei costi iniziali.
👉 Beneficio: con il Conto Termico 3.0 puoi proporre progetti più sostenibili economicamente e immediatamente interessanti per i committenti.
👉 Come: collaborando con Inteco, il professionista ha a disposizione un partner tecnico affidabile, con esperienza in cantieri complessi e con la competenza per guidare il cliente nell’iter di accesso agli incentivi.

Come funziona l’incentivo

  • L’azienda o il professionista presenta la richiesta al GSE (Gestore Servizi Energetici);
  • Dopo la verifica e l’accoglimento, l’incentivo viene erogato direttamente sul conto corrente in un’unica rata (se l’importo è inferiore a 5.000 €) o in più rate annuali (per importi superiori);
  • I tempi di erogazione sono generalmente rapidi: entro pochi mesi dall’approvazione.

📌 Durata dell’incentivo – Conto Termico 3.0

Gli incentivi vengono erogati in rate annuali costanti per la durata indicata sotto.
Se l’incentivo complessivo è ≤ 15.000 €, l’importo viene corrisposto in un’unica rata.

🏢 Beneficiari: PA – Privati in edifici NON residenziali

  • Isolamento superfici opache (coperture, pareti, solai)5 anni
  • Fotovoltaico + sistemi di accumulo (congiuntamente a climatizzazione efficiente) → come Pompe di Calore (Art. 8, c. 1a) 2 o 5 anni in base alla potenza della pompa di calore

Inteco affianca i propri clienti in tutte le fasi: dalla progettazione tecnica alla gestione documentale, fino alla realizzazione dei lavori.

Il valore aggiunto di Inteco

  • Esperienza ventennale nella bonifica amianto e nel rifacimento di coperture industriali;
  • Specializzazione nell’efficienza energetica con soluzioni che integrano coibentazione, pannelli sandwich e impianti fotovoltaici;
  • Supporto completo nell’accesso agli incentivi (Consulenza tecnica + Assistenza documentale).

Inteco non si limita a eseguire i lavori: accompagna aziende e professionisti verso un percorso di trasformazione energetica e competitiva.

Il Conto Termico 3.0 non è solo un incentivo: è una leva strategica per ridurre i costi, aumentare la competitività e valorizzare i progetti di efficientamento.
Che tu sia un’azienda alla ricerca di risparmio energetico, o un professionista tecnico che vuole proporre soluzioni innovative ai clienti, questo è il momento giusto per agire.

👉 Contattaci ora per una consulenza gratuita: scopri come Inteco può trasformare il tuo edificio o progetto in un’opportunità di risparmio e crescita.

[ Richiedi la tua consulenza → ] info@intecoamianto.com

Il team tecnico Inteco Srl

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