fbpx

SUPERBONUS 110% : Che cos’è e come funziona?

superbonus 110%

Quali sono gli interventi incentivati dalla nuova misura contenuta nel Decreto Rilancio 34/2020? AGGIORNAMENTO AGOSTO 2020 GUIDA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Saranno soprattutto i cosiddetti lavori pesanti e che hanno un forte impatto a livello di efficienza energetica sugli immobili.

Tre sono gli interventi trainanti e che danno accesso all’incentivo:

 

1) ISOLAMENTO TERMICO delle superfici opache verticali e orizzontali. L’intervento deve interessare oltre il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio o di unità immobiliari che si trovano all’interno dei condomini, a patto che siano funzionalmente indipendenti, anche per l’accesso. I materiali utilizzati per questo tipo di intervento devono rispettare determinati criteri di trasmittenza termica “U” . Per i materiali isolanti da utilizzare nell’intervento. occorre fare  riferimento, per i progetti di sostenibilità degli edifici, ai criteri ambientali minimi CAM,  che definisce le modalità di verifica del contenuto di riciclato, recuperato e sottoprodotto dei materiali utilizzati per gli interventi sugli edifici. Per questo intervento i massimali di spesa sono:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliare che si trovano dentro ai condomini funzionalmente autonome (impianti e accessi)
  • 40.000 euro da moltiplicare per il numero delle unità immobiliari che compongono il condominio da 2 a 8 appartamenti
  • 30.000 euro invece se il condominio è composto da più di otto unità immobiliari.

 

 2) Interventi sulle parti comuni degli edifici per la SOSTITUZIONE DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALI ESISTENTI  con impianti centralizzati per il riscaldamento e il raffrescamento e/o la produzione di acqua calda. Lo stesso intervento interessa anche gli edifici unifamiliari o le unità immobiliari situate all’interno dei condomini. Per questo intervento i massimali di spesa si differenziano tra condomini e unità familiari indipendenti.

Per i condomini:

fino a otto unità immobiliari 20.000 euro

con più di otto unità immobiliari 15.000 euro

Per gli edifici unifamiliari o su unità situate all’interno di edifici con più famiglie:

importo massimo della spesa 30.000 euro per singola unità

In entrambi i casi la detrazione della spesa comprende lo smaltimento dell’impianto sostituito.

 

3)INTERVENTI ANTISISMICI il cosiddetto Sismabonus che già era previsto dal Decreto legge 63/2013 e che rimane agevolate alle medesime condizioni, tranne che la percentuale di detrazione che sale al 110%. Nelle spese agevolabili al 110% rientrano anche i costi per la realizzazione dei sistemi di monitoraggio strutturale.  Per questi lavori è previsto che se il credito viene ceduto ad un’impresa di assicurazione e viene stipulata una polizza assicurativa che copre il rischio sismico, il premio assicurativo pagato è agevolato da una detrazione pari al 90%. I massimali di spesa sono quelli già previsti dalla Legge 63/2013.

Gli altri interventi agevolati dal Decreto sono i cosiddetti lavori trainati

Per essere ammessi alla super agevolazione, devono essere eseguiti congiuntamente con almeno uno dei lavori “trainanti”

• L’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici la cui spesa massima non può essere superiore a 48.000 euro e comunque nei limiti di spesa di 2.400 euro per ogni KW di potenza nominale. Questa agevolazione è fruibile solo se l’intervento è eseguito insieme a uno dei tre lavori trainanti.

• Installazione di sistemi di accumulo integrati all’impianto fotovoltaico nei limiti di spesa di 1.000 euro per Kwh.
Queste due tipologie di lavori è subordinata alla cessione al GSE dell’energia non auto-consumata

• Installazione di ricarica per veicoli elettrici negli edifici, il cui massimale di spesa è pari a 3.000 euro.

Esempio:
La sola sostituzione degli infissi di per sé non prevede l’accesso all’incentivo del superbonus, che rimangono agevolati con le vecchie regole (manutenzione straordinaria 50% ed ecobonus 50%)

CHI PUO’ USUFRUIRNE?

* I condomini
* dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa. Per questi soggetti il superbonus si applica solo per gli interventi di efficienza energetica realizzati su un numero massimo di due unità immobiliari e per i lavori che riguardano le parti comuni del condominio.
* dagli Istituti autonome case popolari. (IACP)
* dalle cooperative di abitazione
* dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, dalle organizzazioni di volontariato iscritte negli appositi registri, dalle associazioni di promozione sociale
* dalle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nei registri

Precisazione: la norma prevede che a beneficiare del superbonus siano le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa. Questo significa che il superbonus si può comunque ottenere per le spese sostenute per i lavori su immobili privati e non su beni relativi all’impresa.

Le persone fisiche che sostengono le spese devono:

– possedere l’immobile in quanto proprietari, oppure titolari di usufrutto, uso, abitazione.

– essere titolari di contratto di locazione , di comodato purchè sia regolarmente registrato

– i familiari del possessore dell’immobile (coniuge, parente entro il terzo grado, convivente)

– gli acquirenti prossimi dell’immobile che hanno stipulato un contratto preliminare di vendita.

RIEPILOGO DEI LAVORI CHE DANNO DIRITTO AL SUPERBONUS 110%

Gli interventi devono riguardare:

– le parti comuni dei condomini (trainanti e trainati)

– edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (trainanti e trainati)

– su unità immobiliari funzionalmente indipendenti all’interno di edifici con più abitazioni e sulle relative pertinenze (trainanti e trainati)

– sulle singole unità immobiliare all’interno di condomini (trainati)

SONO ESCLUSE le case signorili, le ville, castelli e palazzi.

Quanto dura il superbonus?

Dal 1 Luglio 2020 fino al 31 Dicembre 2021,

Per gli immobili IACP il superbonus è esteso fino al 30 Giugno 2022.

REQUISITI ESSENZIALI PER L’ACCESSO AL SUPERBONUS 110%

Per ottenere la super agevolazione del 110% occorre che gli interventi di isolamento termico e gli impianti di climatizzazione invernali, rispettino il Decreto Ministeriale dei Requisiti tecnici e massimali di costo e il Decreto Ministeriale Asseverazioni

Inoltre l’intervento deve assicurare nel complesso il miglioramento di due classi energetiche o quando non è possibile, la classe energetica più alta.

 

Come funziona il meccanismo della detrazione?

Il credito d’imposta del 110% è fiscalmente deducibile dalla dichiarazione dei redditi in 5 anni
Oppure si può cedere il credito alla propria banca o chiedere al fornitore che ha eseguito i lavori, lo sconto in fattura.
Come sappiamo il legislatore per renderlo appetibile ha elevato la percentuale e quindi sia il committente che l’impresa, si ritrovano un vantaggio fiscale maggiorato del 10%., sia nel caso di utilizzo diretto da parte del cliente finale, sia dell’impresa che può utilizzarlo in compensazione.

I requisiti necessari per essere ammessi all’agevolazione sono:

Miglioramento dell’efficienza energetica di almeno due classi da comprovare con attestazione di prestazione energetica APE, che deve essere redatta sia prima dei lavori, sia dopo i lavori.
Dall’attestazione deve emergere il miglioramento della classe energetica di due classi o alla classe più alta.

Esempio:
Per accedere al superbonus 110% posso isolare termicamente solo una parete della casa?
No l’intervento deve interessare oltre il 25% della superficie disperdente lorda

La condizione indispensabile per ottenere la cessione del credito o lo sconto in fattura

Dal momento che si parte con i lavori occorre che il contribuente comunichi in via telematica, l’opzione scelta per ottenere la detrazione.
La comunicazione deve essere fatta direttamente sul portale dell’Agenzia delle Entrate, in via telematica entro il 15 Ottobre 2020.

Inoltre a fine lavori occorre richiedere il visto di conformità che attesta la conformità dei lavori per avere diritto alla detrazione d’imposta.
Il documento rilasciato dai tecnici abilitati è un’asseverazione che attesti la congruità alle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Ma che cos’è l’asseverazione dei lavori, il documento obbligatorio per poter usufruire del superbonus 110%?

cosa serve per certificazione energetica

E’ il documento finale che deve rilasciare il tecnico coinvolto nei lavori, in cui si attesta il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio.
N.B.: il Decreto prevede inoltre che i tecnici stipulino una polizza assicurativa dell’importo massimo di 500.000 euro in caso di eventuali danni provocati. Quindi, prestate attenzione!

Tutte le spese per il rilascio del visto di conformità e dell’asseverazione, rientrano tra le spese detraibili dell’incentivo. Ancora una volta non si parla di eliminazione eternit.

Il primo passo da fare è la diagnosi energetica.

Quando si parla di miglioramento della classe energetica, molti non sanno in quale classe attuale è la propria abitazione. Quindi la prima questione da affrontare è la diagnosi energetica, che è l’APE iniziale. Chi la deve fare? Il termotecnico è la figura professionale giusta per fare questo tipo di intervento e in base al risultato si decidono gli interventi che permettono il miglioramento di due classi energetiche o della classe più alta. Il miglioramento energetico della propria casa permette una riduzione del fabbisogno dal 30 al 50% e permette di risparmiare sulle bollette di casa.

Quanto si risparmia con l’installazione di un cappotto termico sulle pareti di casa?

E’ questa la domanda che abbiamo fatto ai nostri clienti a cui negli anni scorsi abbiamo realizzato questo tipo di intervento ed è quello che tutti ci chiedono quando preventiviamo i lavori. A conti fatti solo con il cappotto termico il risparmio in bolletta si aggira intorno al 35% con un calo del fabbisogno energetico di circa il 42%.

E il risparmio non è solo per i prossimi 5 anni, ma per sempre….

risparmio energetico
cappotto esterne per coibentazione

Superbonus 110% anche per rifare il tetto.

Lo sapevi che il tuo tetto è responsabile del 45% della dispersione termica della tua casa?

Con il Decreto rilancio avete trovato un motivo per rifare il tetto di casa.  Ma come funziona il nuovo superbonus per rifare il tetto? Prendiamo ad esempio un tetto con le tegole e decidiamo di volerlo coibentare.
In questo caso la soluzione per migliorare di due classi energetiche la copertura, è inserire uno strato di coibentazione. L’importante è che l’intervento interessi oltre il 25% della superficie.

coibentazione coperture tetti

Siamo così sicuri che questo Superbonus convenga davvero?

Mi sono andata a rileggere l’articolo 119 del Decreto che contiene la super misura del 110% per l’efficienza energetica e all’articolo 2 mi sono soffermata su una frase “limiti di spesa previsti per ciascun intervento di efficienza energetica previsti dalla legislazione vigente…”
Quel trafiletto che apparentemente sembra insignificante, ma che deve essere esaminato con attenzione:
ci sono dei massimali di spesa previsti dal Decreto legge 63/2013 che indicano quali sono i prezzi massimi degli interventi, per usufruire dell’agevolazione e l’articolo 2 fa proprio riferimento a quel Decreto.

Facciamo un esempio: vogliamo eseguire un intervento di efficienza energetica per rientrare nell’agevolazione superbonus 110% e decidiamo di coibentare la casa e fare il famoso cappotto esterno alle pareti. Mettiamo che il costo si aggiri intorno ai 240 euro al metro quadrato (è un prezzo puramente indicativo). In questo caso il valore massimo dell’incentivo, indicato nell’allegato della Legge 63/2013, è pari a 100 euro al metro quadrato, che significa che la differenza tra 240 – 110 = € 130 che rimane a carico del committente.  Quindi diciamo che non sarà proprio un intervento a costo zero, ma comunque rimane un’occasione unica per mettere in efficienza il patrimonio immobiliare e le nostre case.

La diagnosi energetica dell’edificio può essere ceduta come credito di imposta prima dell’inizio lavori?

Tutte le spese tecniche sia per l’asseverazione che per il visto di conformità, nonchè le spese del termotecnico, rientrano tra le spese agevolate.

Continua a seguirci per essere aggiornati sulle novità del Superbonus 110%.