L’articolo che dovresti leggere prima di spendere soldi nel tuo tetto.

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La decisione di spendere dei soldi per rifare la copertura di un allevamento zootecnico, può essere lasciata al caso? Direi proprio di no.

Ma spesso è così.

Se provi a pensarci un attimo, quando decidi di comprare un animale per il tuo allevamento o il mangime per alimentarlo, ti informi da persone che conosci, chiedi al vicino, insomma da persone che hanno già affrontato questo percorso per sapere loro cosa hanno fatto. Ti informi di sapere che l’animale che hai acquistato sia sano, vuoi sapere che il mangime che gli darai da mangiare con contenga sostanze che possono nuocere, etc….

Perchè se decidi di comprare un animale e quindi di investire soldi che ti daranno un guadagno nel futuro, non vuoi poi ritrovarti con un animale malato o che mangiando mangimi non adatti, si ammala, che significa spendere altri soldi per il veterinario e per le cure. Tutto questo si ripercuote sulla resa dell’animale, cioè il guadagno che avevi preventivato di incassare.

E allora perchè per il tetto del tuo allevamento, ovvero la “casa” dei tuoi animali, ti affidi ad aziende o persone non competenti o poco professionisti del settore?

Siccome ritengo che la professionalità delle aziende così come nelle persone sia ancora un valore molto importante nel mondo del lavoro, ci tengo ad illustrarti cosa succede quando affidi i tuoi soldi nelle mani sbagliate.

Le coperture degli allevamenti zootecnici, presentano caratteristiche ambientali particolari di elevata aggressione, in modo particolare gli allevamenti dei suini dove la presenza dell’ammoniaca presente nei reflui degli animali, aggredisce i materiali e se questi non hanno determinate caratteristiche, la loro durata nel tempo è limitata.

Questo discorso della problematica negli allevamenti di suini è valida anche per altri tipi di allevamenti con altri tipi di animali, anche se le situazioni non sono così estreme , sono comunque presenti.

Quello che nella sostanza voglio farti capire è questo: la copertura del tuo allevamento è un elemento importante all’interno della tua attività e scegliere quello sbagliato significa buttare letteralmente i soldi dalla finestra.

Non funziona così, anzi. Servono la conoscenza dei materiali, lo studio dei vari ambiti di applicazione e lo studio delle corrette tecniche di posa dei materiali.

Visto che parliamo di conoscenza, torniamo al discorso dei materiali per le coperture degli allevamenti zootecnici.

Il materiale di copertura per eccellenza in queste situazioni, con capacità prestazionali di durata nel tempo,  è l’acciaio inossidabile, in quanto è un materiale ormai conosciuto da tutti, non viene aggredito dagli agenti atmosferici e nel nostro caso  neanche da condizioni elevata presenza di ammoniaca come negli allevamenti di suini.

I contro di questo materiali sono gli elevati costi.

Negli ultimi anni sul mercato si sono affacciati diversi tipi di materiali, alcuni non sono stati all’altezza delle promesse fatte, altri invece si sono comportati con ottime prestazioni per quanto riguarda la resistenza alle aggressioni ambientali in allevamento suino.

Fra i tanti, senza elencarli tutti, abbiamo i rivestimenti granitici: questi pannelli sono generalmente dei pannelli sandwich spessore consigliato 4 cm. dove nella parte interna, ovvero quella rivolta verso il basso, presenta un rivestimento in vetroresina levigata di colore bianco. La vetroresina ha una bassissima aggressione dalla molecola dell’ammoniaca, per cui è sicuramente il materiale di elezione più adatto.

La parte esterna del pannello presenta una lastra in acciaio rivestita con una grammatura di zinco di 275 gr/mq. e una verniciatura esterna con smalto a compatibilità organica che con la molecola dell’ammoniaca ha una elevata resistenza.

Questo pannello ha un eccellente rapporto qualità-prezzo e si comporta molto bene negli ambienti aggressivi.

Ci sarebbero altre soluzioni come l’alluminio, ma questo in presenza di aggressioni chimiche ha la tendenza a fiorire e il rapporto qualità-prezzo-durata, non è superiore a rivestimenti con compatibilità organica.

Vista la nostra esperienza nella fornitura e posa di coperture in allevamenti zootecnici i materiali che hanno il miglior rapporto prezzo-durata, sono i rivestimenti a compatibilità organica oppure nel caso di coperture che devono avere durate elevate anche di cinquant’anni e oltre, consigliamo l’acciaio inossidabile.

Altra caratteristica importante delle coperture degli allevamenti è quella isolante, ovvero quella che lavora per il benessere degli animali sotto la copertura.

Un isolamento termico garantisce un’ambiente in allevamento più fresco in estate e più caldo in inverno.

Questo permette un benessere maggiore degli animali con un conseguente aumento di produzione nel caso di animali da latte o da ingrasso e questo si traduce nel tempo in maggiore produzione con recupero nel tempo del costo sostenuto nell’installazione di una copertura con isolamento termico.

Il mondo della zootecnia si sta avviando verso un allevamento che punta ad un maggior comfort degli animali, in quanto questo si riflette su tutti gli aspetti dell’allevamento.

Questo alla fine si traduce in vantaggi sia di gestione che monetari.

Questo tema del benessere negli allevamenti di animali è stato oggetto di studi da parte delle Università italiane e americane, ormai da molti anni e quello che è emerso è proprio il fatto che più un animale si trova in un ambiente sano, maggiore sarà la sua resa e il rapporto benessere=maggiore resa dell’animale tende ad aumentare.

A presto.

Inteco Srl.