Termici

Le pitture termiche utilizzate

Le pitture termiche usate e distribuite da INTECO srl vengono importate dagli Stati Uniti

Queste pitture a base di microsfere di ceramica cave le rendono ideali per risolvere i problemi di dispersione termica e problemi della condensa nei punti di rugiada.

La condensa è vapore acqueo che, a causa della scarsa circolazione dell’aria, si addensa nei punti più freddi della casa, i ponti termici*.

La condensa si forma soprattutto negli angoli del soffitto, dietro gli armadi o su pareti esterne ed interne esposte a nord favorendo la formazione di muffe e batteri che proliferano a causa dell’umidità.

Le pitture termiche riescono invece a mantenere calda la parete formando uno strato che attutisce la differenza di temperatura tra interno ed esterno ed impediscono la formazione di condensa.

Esse hanno un potere termoisolante ed un potere fonoassorbente che attutisce i rumori provenienti dall’esterno. Inoltre sono lavabili con acqua e sono di facile manutenzione, si sporcano difficilmente anche in presenza di smog e sono idrorepellenti.

Punto di rugiada:

Particolare temperatura di un supporto che, in funzione della temperatura e dell’umidità relativa ambientale, fa sì che il vapore acqueo si condensi sulla superficie sotto forma di goccioline.

Il ponte termico è quella zona locale limitata dell’involucro edilizio che rappresenta una densità di flusso termico (caldo o freddo) maggiore rispetto agli elementi costruttivi adiacenti.

Cosa comporta la presenza di ponti termici?

Possiamo quindi comprendere che il ponte termico è un vero e proprio canale di trasmissione di calore da una zona più calda a una più fredda.

Es. regolando il termostato a 20° con una temperatura esterna vicina allo 0 e con a fianco una finestra con buone prestazione termiche ma con il davanzale sotto la finestra senza taglio termico, avrò che dal davanzale dispersione di calore per la presenza di un ponte termico (davanzale) per il caldo interno e il freddo esterno.

La presenza di ponti termici ha i seguenti effetti:

  • percezione di movimenti d’aria negli ambienti, moto convettivo dell’aria che si avvicina al davanzale si raffredda nuovamente e si allontana lasciando spazio all’aria calda nuovamente in arrivo
  • si nota che fuori sul davanzale la neve ha iniziato a sciogliersi il che indica consumo di energia in dispersione di caldo dall’interno verso l’esterno scaldando il davanzale

Impatto dei punti termici:

  • Aspetti sanitario-igienici: proliferazione e formazione di muffe dovute alla condensazione superficiale.
  • Aspetti strutturali: le variazioni di temperatura all’interno delle strutture possono causare tensioni e condense, conformazioni di muffe e la riduzione della durabilità dei materiali.

Comfort: la riduzione del comfort termico causato dalle differenti temperature create dai ponti termici riduce notevolmente il comfort negli ambienti

Consumi: l’aumento dei consumi energetici dovuti alle trasmissioni freddo esterno – caldo interno che possono variare da un 20% ad un 40%

L’assenza di ponti termici, quindi, mi da’ tre vantaggi: risparmio energetico (ed economico), maggior comfort abitativo e salubrità dei locali ed è quello che andremo ad ottenere con i prodotti forniti ed applicati dall’Inteco srl.

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