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Sanificazione ambienti: domande e risposte

Domande risposte sulla sanificazione ambientale per l’eliminazione del del nuovo Sars covid-19

Come si trasmette il nuovo virus SARS COVID-19?

Questo virus come altre infezioni delle vie respiratorie si trasmette principalmente per via aeree e contatto sia diretto che indiretto.
La trasmissione avviene attraverso goccioline che vengono lasciate nell’ambiente mentre parliamo, o tossiamo, oppure starnutiamo.
Altra situazione di contagio avviene quando le goccioline di saliva si depositano sulle superfici e il successivo contatto di altre persone negli ambienti permette al virus di arrivare ad occhi e bocca di altre persone cosi da ampliare il contagio.
La resistenza del nuovo coronavirus all’esterno degli organismi è ancora in fase di studio, il tempo di sopravvivenza ad oggi stimato, ancora in fase di studio, del nuovo SARS COVID-19 sulle superfici dipende dal materiale di cui è costituita la superficie. Per questo la sanificazione ambienti di lavoro assume un ruolo fondamentale.
Per dare alcune indicazioni di massima il nuovo SARS-CoVid-19 può vivere fino a 72 ore su superfici come plastica e acciaio, 4 ore sul rame, 24 ore su cartone e derivati.
La durata di vita di questo virus sulle superfici al di fuori dell’organismo umano vengono anche influenzate dalle condizioni climatiche.

sanificazione ambienti di lavoro

Come si elimina il nuovo coronavirus dagli ambienti?

Le pulizie, l’igiene e la disinfezione da virus e batteri con la sanificazione ambienti di lavoro, in questo periodo sono fondamentali per eliminare il Sars-Covid-19. La sanificazione ambientale elimina ed evita la trasmissione del virus per contatto indiretto, ovvero toccare superfici con presenza di covid-19 lasciato da persona infetta.
Le autorità per contenerne e contrastare la diffusione del coronavirus negli ambienti di lavoro hanno indicato le linee guida per la sanificazione degli ambienti di lavoro periodica.

Lo stato ci aiuta economicamente per la sanificazione dei nostri ambienti di lavoro dal nuovo SARS- Covid-19 ?

Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro per contenere il contagio da Sars-Covid-19 il Decreto Cura Itala ha previsto per le imprese, per il periodo di imposta 2020, un credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute per la sanificazione degli ambienti e attrezzature fino ad un massimo di .20.000 euro. Con un successivo Decreto Legge n.23/2020 all’articolo 30, l’agevolazione è stata estesa anche per l’acquisto dei D.P.I (dispositivi di protezione individuale) e di sicurezza, idonei a proteggere i lavoratori e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale.

Come viene eseguita la sanificazione negli ambienti di lavoro?

La prima azione che deve essere eseguita e la pulizia degli ambienti da sanificare in quanto lo sporco fa da barriera a virus e batteri e gli impedisce di venire a contatto in modo funzionale con i prodotti disinfettanti volti alla loro eliminazione.
Successivamente alle pulizie approfondite le superfici vengono disinfettate con idonei prodotti volte ad abbattere cariche batteriche e virus per la disinfezione da virus e batteri.
Tutte le superfici di contatto diretto, scrivanie, tastiere, monitor, muri, per gli impianti industriali quadri di comando e di controllo ecc, dovranno essere sanificati manualmente facendo attenzione a non danneggiare le superfici o componenti, infatti i prodotti sanificanti devono essere valutati in base alla superficie da trattare per non danneggiarla o rovinarla.
Successivamente verranno coperte tutte le parti sensibili al umidità come, parti elettriche, quadri comando ecc., che precedentemente sono state sanifica manualmente, è verrà nebulizzato tutto al interno dei locali un prodotto virucida su, pavimenti, muri, mobili ecc, questo garantisce una sanificazione e disinfezione da virus e batteri dei locali interessati.

Ogni quanto deve essere ripetuto il trattamento di sanificazione ambienti per avere locali sicuri?

In base alla nostra esperienza in questo periodo di emergenza la sanificazione è consigliabile farla almeno ogni 15 giorni.
La profilassi prevista dal Ministero della Sanità non indica un periodo di frequenza, questa deve essere stabilita in base al circolare delle persone negli ambienti interessati alla sanificazione e alla frequenza di persone nuove che entrano in contatto con l’ambiente da mantenere sicuro, per questi motivi ogni ambiente in base alle caratteristiche precedentemente elencato richiede una valutazione propria per stabilire la frequenza della sanificazione ambienti di lavoro.

Le operazioni di sanificazione ambienti richiedono il fermo dell’attività?

In linea di massima no, comprendiamo come sia necessario intervenire al fine di non fermare la produzione.
Prima dell’intervento valutiamo l’esecuzione delle operazioni di sanificazione ambienti in base all’attività che viene svolta, per non creare interferenze nelle attività produttive.
Nel caso non sia possibile intervenire senza disturbare le attività di produzione, l’intervento di sanificazione ambienti verrà eseguito in qui periodi dove le attività sono sospese e non e presente del personale, esempio sabato e domenica, oppure orari notturni.

Quanto costa un intervento di sanificazione degli ambienti di lavoro

La valutazione economica per un intervento di sanificazione ambienti dipende dalle condizioni del ambiente da sanificare, se sono richieste delle pulizie prima della sanificazione, oppure dalle complessità che possono insorgere durante le operazioni.
Un esempio può essere sanificare un impianto industriale con macchinari dove sono presenti diversi quadri comando e tutti i punti di appoggio da sanificare come corrimano ecc.
La cosa migliore e richiedere un’offerta economica specifica facendo una breve chiacchierata con un nostro incaricato che potrà fornirvi in tempi brevissimi un’offerta economica per il vostro caso
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