Smaltimento amianto: cantiere a San Lazzaro di Savena

Smaltimento amianto di copertura in eternit

Usato il sistema a rimozione e smaltimento amianto di coperture composta da lastre in cemento amianto e rifacimento del manto di copertura con pannelli in lamiera con intercapedine in materiale isolante poliuretanico. Intervento eseguito a Bologna.

Cantiere: San Lazzaro di Savena (BO)

Situazione iniziale: la copertura di lastre di cemento amianto, in base al sopralluogo eseguito in fase di progettazione e preventivazione del lavoro, si presentava con un modesto grado di usura, anche se le lastre in cemento amianto denotavano l'affioramento di muschi.

Le coperture in cemento amianto con il tempo si degradano a causa degli eventi atmosferici, e pertanto il rischio di dispersione delle fibre inglobate nella matrice cementizia, è molto alto. In questi casi lo smaltimento amianto è la cosa da fare.

E sono proprio le fibre di amianto che si liberano nell'aria ad essere pericolose per la salute sia delle persone ma anche per l'ambiente.

Inoltre la committenza ci aveva segnalato che in alcuni punti erano presenti delle infiltrazioni d'acqua.

Pertanto dopo aver ascoltato quali erano le esigenze della proprietà e quello  a cui era interessata, cioè gli incentivi per la rimozione e smaltimento amianto ed il successivo rifacimento della copertura, abbiamo consigliato la posa di un pannello lamiera/lamiera con interposto strato di materiale isolante poliuretanico spessore mm.10.

Caratteristiche del nuovo pannello di copertura

  • una minima prestazione di isolamento termico;
  • funzione anticondensa importante per l'eliminazione delle muffe e delle condense negli stabili;
  • funzione anti-rombo che attutisce il rumore del ticchettio dell'acqua piovana.

Chiaramente la scelta del tipo di pannello da montare su una copertura varia in base a quali sono le esigenze dettate dalla natura della struttura su cui si esegue l'intervento.

Per questo assume una rilevante importanza capire e progettare l'intervento insieme alla committenza per eseguire il lavoro in modo chiaro e corretto.

Altro fattore importante e da non sottovalutare quando si preventiva un lavoro in quota cioè in altezza, sono le misure di sicurezza per l'esecuzione dell'intervento.

Salire su un tetto di uno stabile è certamente pericoloso, per questo anche la progettazione del sistema di salita in quota e di esecuzione dei lavori deve rientrare tra le voci di capitolato in questo tipo di intervento.

Questo va da se che implica non avere problemi in cantiere, anche in caso di controlli da parte delle Aziende sanitarie e degli organi preposti ai controlli e per la tranquillità del cliente stesso.

Prima di eseguire la rimozione e smaltimento amianto in copertura, pertanto si è proceduto ad installare le misure di sicurezza, che in questo caso specifico sono il montaggio di parapetti fissati lungo il perimetro della copertura.

Il sistema di fissaggio dei parapetti varia in base alla struttura e possono essere fissati a tassello o a morsetto.

Per l'arrivo in quota degli operatori abbiamo montato un trabatello ancorato alla parete del fabbricato in modo che gli operatori salgono e scendono dalla copertura in sicurezza.

Dopo abbiamo eseguito la rimozione e lo smaltimento amianto delle lastre in copertura.

bag omologate smaltimento amianto

Prima dello smontaggio e rimozione e smaltimento amianto delle lastre in eternit vanno trattate  con un primer specifico previsto dalla normativa che è definito di tipologia "D". Le lastre una volta trattate su entrambi i lati vengono calate a terra, con appositi mezzi meccanici e poi successivamente posate su bancali e/o big bag omologati amianto, imballate con nylon ed etichettate.

Una volta preparati i bancali di lastre in cemento amianto, la ditta autorizzata per il trasporto e lo smaltimento amianto viene a caricare il materiale per portarlo al centro di stoccaggio. come rifiuto pericoloso.

smaltimento amianto tetto con logo

Posa del nuovo manto di copertura

Una volta terminata questa procedura si procede con il montaggio delle lastre che andranno a comporre il nuovo manto di copertura.

Come detto sopra i pannelli montati per creare il nuovo manto di copertura sono in lamiera spessore 6/10 con interposto materassino in poliuretano spessore 10 mm.

Le caratteristiche principali di questo tipo di pannelli sono di apportare un risparmio energetico in quanto hanno una trasmittanza termica di (U) W/m2K 1,54 mentre la (K) W/m2K è pari a 1,39; inoltre oltre ad avere una funzione di finitura estetica svolge l’importante funzione di distribuire i carichi gravanti sulla copertura.

Inoltre ha l'importante funzione di anti-condensa per evitare l'insorgere di muffe e condense all'interno dello stabile. Proprio su questo tema della formazione delle muffe e delle condense abbiamo scritto un articolo sul nostro blog che vi invito ad andare a leggere cliccando qui

Le lastre sono state fissate con idonee guarnizioni in EPDM e correlate degli elementi a complemento della copertura come i colmi, le copertine e i canali di gronda.

A lavoro ultimato abbiamo smontati i sistemi di sicurezza, pulito il cantiere e consegnato il lavoro finito al nostro cliente.

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