Rifacimento tetto con coibentazione

Rifacimento tetto a Rozzano (MI)

Quando si affronta il tema del rifacimento tetto, vale sempre la regola che ogni tetto è a se stante, per forma e caratteristiche, per questo ogni intervento che riguarda la realizzazione di una nuova copertura, deve essere analizzato caso per caso.

E’ quello che si nasconde sotto al manto esterno che differenzia le diverse tipologie di tetti, come ad esempio questo tetto su cui abbiamo eseguito un intervento di rifacimento tetto con coibentazione.

Questa copertura di mq. 1250 in provincia di Milano era rivestita esternamente da lastre in cemento amianto, pertanto il primo passo è stata la rimozione delle lastre in eternit, prima del rifacimento tetto.

stato del tetto da rifare

Rifacimento tetto dopo lo smaltimento amianto

Per rispondere all’esigenza del cliente di coibentare il tetto dopo lo smaltimento amianto, si è deciso di optare per la posa di un materassino in lana di vetro dello spessore di 20 cm, prevedendo anche la posa di listelli di rialzo in legno di abete.

Una volta eseguita la rimozione eternit si è svelata la particolare forma del solaio di copertura composto da travoni a vasche, condizione per la quale si è optato per la posa della lana di vetro, quale coibentazione del tetto.

Le caratteristiche che rendono la lana di vetro una delle soluzioni per il rifacimento tetto a risparmio energetico sono:

– isolante termico ed acustico con freno a vapore,
– inodore,
– imputrescibile,
– chimicamente inerte,
– resistente all’insaccamento,
– inattaccabile dalle muffe, da parassiti o roditori.

Il materiale isolante è stato inserito tra la struttura in laterizio e il nuovo manto di copertura metallico, come si vede nelle foto che seguono:

Posa del nuovo manto di copertura

Il nuovo manto di copertura è stato realizzato con delle lastre grecate spessore laminato 6/10, con fondo di zincatura, di colore bianco/grigio. Il fissaggio delle lastre all’orditura sottostante è stato realizzato con viti in acciaio zincato auto maschianti , dotate di rondelle coniche e guarnizioni di tenuta in elastomero EPDM.

Il sormonto laterale tra le lastre viene realizzato con la sovrapposizione di una greca e mezzo, avente un interasse di 900 mm che ne garantisce un alto indice di pedonabilità oltre che di resistenza alle sollecitazione nel tempo.

Posa della linea vita

A fine intervento abbiamo posato la linea di vita permanente a binario, il sistema di protezione collettiva indispensabile per poter eseguire in sicurezza, le future manutenzioni del tetto.

Fase progettuale

In questo cantiere di rifacimento tetto, la parte essenziale dell’intervento è la sua progettazione che parte sempre da un sopralluogo da parte di un nostro tecnico.
Nella primo incontro con il nostro cliente cerchiamo di capire le problematiche in essere e quali sono le esigenze e le aspettative che la committenza ha, quando si affronta il tema del rifacimento tetti.

Concluso questo primo confronto, si parte con l’elaborazione del progetto e del relativo preventivo.
In questa fase successiva a volte è necessario un secondo sopralluogo, proprio esaminare più nel dettaglio il tetto e i particolari che potrebbero essere sfuggiti nel primo incontro.
E’ proprio dall’analisi dei dettagli che il preventivo viene elaborato in modo dettagliato e per dare la massima comprensione al cliente che lo riceverà.