Risparmio energetico e umidità negli ambienti

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Ti è mai capitato di vedere macchie nere sui muri?

Hai idea di quello che succede se ti ritrovi quelle macchie scure all’interno del tuo capannone o ufficio?

No?

Leggendo questo articolo scoprirai cose che forse non sai e che ti daranno da riflettere.

Intanto partiamo e cerchiamo di capire come si forma la condensa. Per darti un esempio che ti farà comprendere all’istante quello di cui stiamo parlando, la condensa  è l’acqua che si forma sui vetri quando bolli l’acqua per cuocere la stampa. Questa è la condensa, detta in poche parole.

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Ma se tu immagini lo stesso fenomeno in uno stabile più grande, come la tua officina o magazzino, oppure nel tuo ufficio, puoi anche capire quanto il fenomeno sia diffuso e a volte sottostimato.

Dunque la condensa è quel fenomeno che succede quando le superfici presentano un velo acquoso. Il vapore acque presente nell’aria è composto da piccolissime particelle di acqua disgregate tra di loro. L’aria calda che contiene vapore acqueo, salendo verso l’alto incontra superfici più fredde, e  le particelle al suo interno si aggregano e formano l’acqua. Questo è il fenomeno della condensazione.

Per renderla ancora più semplice immagina l’aria calda del tuo ufficio che salendo verso l’alto incontra il soffitto freddo e si trasforma in acqua che ricade verso il basso.

I depositi di condensa si formano principalmente sui muri perimetrali e in quei punti dove è presente una cattiva aerazione, ed in particolare sui soffitti.

In generale la condensa si presenta  laddove l’isolamento termico delle pareti e delle coperture è inadeguato.

L’umidità da condensa può causare anche la formazione di muffe e cattivi odori, macchie sui muri e fenomeni di marciscenza.

Esistono vari tipi di umidità di condensa:

  • Umidità da condensazione: è dovuta a fenomeni di condensazioni superficiali e interstiziali connessi alla presenza di superfici “fredde” ed alla diffusione del vapore attraverso la parete;
  • Umidità meteorica o accidentale: è dovuta a perdite ed infiltrazioni per la cattiva posa dei materiali o per l’usura subita dal manto di copertura;
  • Umidità da costruzione: è dovuta alla presenza di acqua nei materiali da costruzione;
  • Umidità da infiltrazione e ascendente: è dovuta al fenomeno di risalita capillare in murature a contatto con terreno umido o acque di falda molto vicine alle fondamenta.

Queste problematiche, se non trattate e risolte correttamente, possono causare un danneggiamento dei rivestimenti, una migrazione dei sali presenti all’interno dei prodotti edilizi, formazioni di efflorescenze e quindi una riduzione del grado di isolamento termico dell’involucro che disperde calore, costringendo ad un maggiore costo energetico per riscaldare l’ambiente.

Ma intanto che tu stai leggendo, la condensa si sta letteralmente mangiando i muri e i soffitti del tuo stabile.

Sì perchè la condensa attiva un processo di degrado dei materiali che compongono la parete che li danneggia non solo in modo visibile ma anche invisibile.

La comparsa di macchie di umidità dovute alla condensa, porta nel tempo al degrado ed allo sfaldamento dell’intonaco; in questo processo restano coinvolti, in caso di condense interstiziali, anche i materiali interposti nelle pareti e nei materiali che compongono la copertura.

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foto di muri “mangiati” dalla condensa

Se fino ad ora quello che hai letto non ti ha molto interessato, in fondo parliamo di qualche macchia, sarà anche nera e non bella da vedere, adesso ci penso io: faccio dare una bella tinteggiata, e via che torna tutto a posto.

Intanto ti dico che con una semplice passata di vernice non risolve il problema e secondo se stai pensando di utilizzare prodotti a base di ammoniaca, tanto diffusi sul mercato e spacciati per miracolosi, ti do una brutta notizia: con questi prodotti tamponi momentaneamente il problema, che poi ritornerà fuori a breve tempo.

Quello che ancora non ti ho detto è che la condensa porta con se anche problemi legati alla salute umana.

Ecc 4 problemi legati alla presenza di condensa:

Allergie respiratorie

Le allergie respiratorie sono causate da sostanze allergene: micotossine e spore tossiche causate dal degrado chimico di alcuni materiali edili attaccati dall’umidità e dalla condensa. La reazione allergica si manifesta con una rinite (naso tappato, congiuntivite, raffreddore) o una tosse che precede la comparsa dell’asma.

Rinite

La rinite allergica (cronica) si manifesta con infiammazione e congestione delle vie nasali, irritazione oculare, tosse, stanchezza e mal di testa. La rinite permanente è causata da un ambiente troppo umido e mal areato.

 Asma

L’asma è una malattia allergica che si manifesta con intensa respirazione e sensazione di soffocamento. In alcune regioni, dal 65 al 90% dei casi di asma in ragazzi e adolescenti sono causate dal cattivo isolamento delle abitazioni.

La congiuntivite è il risultato di un’infiammazione della membrana sotto la palpebra e della cornea. È diagnosticata con certezza alzando la palpebra e verificandone il colore rosso e infiammato.

Una ricerca ha rilevato il rapporto stretto che esiste tra le condizioni di umidità presente nelle abitazioni e la patologia dell’asma negli adolescenti. La ricerca ha rilevato che su 134 pazienti aventi asma, bronchite asmatica o bronchite cronica, il 5% risiedeva in abitazioni molto secche, il 17% in abitazioni secche, ed il restante 78% in abitazioni umide. Ulteriori verifiche hanno rilevato che su 103 pazienti affetti da rinite cronica, il 4% viveva in abitazioni eccessivamente secche, il 13% in abitazioni secche e l’83% in abitazioni umide.

Se fino ad ora ti ho dipinto uno scenario non proprio entusiasmante, adesso ti svelerò il modo per risolvere tutti questo problemi in una volta sola.

Hai capito bene: tanti problemi…..

UNA SOLUZIONE.

Come hai letto prima le principali cause della formazione della condensa sono una non corretta aerazione degli ambienti e una bassa capacità di isolamento del manto di copertura.

Ripensare e riprogettare la copertura del tuo stabile è sicuramente la strada più sicura per ovviare a questi problemi e risolvere una volte per tutte i problemi dovuti alla condensa.

Che cosa fare dunque?

Innanzitutto bisogna partire da una corretta progettazione di tutti quei componenti che andranno a garantire una adeguata tipologia costruttivascegliendo i prodotti più idonei, valutare la posa in opera dei materiali più adatti alle tue esigenze.

Nello specifico, la soluzione al problema della condensa consiste nell’adottare nel pacchetto della nuova copertura, uno strato la cui unica funzione sia quella di essere impermeabile al vapore, impedendone la migrazione verso gli strati superiori più freddi.

Altra soluzione che consente un ottimale bilanciamento termico dell’edificio è quella di prevedere una ventilazione sottomanto.

Per quanto riguarda la tipologia dei materiali per la nuova copertura, la scelta ricade senza ombra di dubbio su pannelli da copertura che garantiscono una elevata capacità isolante.

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