Smaltimento Eternit e Rifacimento Tetto a Milano

Vantaggi del Rifacimento della Copertura Industriale a risparmio energetico

Cantiere: Milano
Mq. copertura 600

Il rifacimento della copertura industriale non solo elimina l'amianto con lo smaltimento eternitSmaltimento Eternit: 4 domande, ma offre anche opportunità di miglioramento. Le nuove coperture possono essere progettate per migliorare l'isolamento termico e ridurre i consumi energetici. Questo si traduce in un risparmio significativo sui costi energetici a lungo termine.

Infatti quello che molti sottovalutano è la dispersione di calore che avviene dal tetto
Un tetto non isolato o isolato in modo insufficiente, le dispersioni di calore possono essere significative, con una percentuale di dispersione che può raggiungere fino al 30-40% del totale del consumo energetico dell'edificio.

Approccio e inizio del cantiere

Per questo cantiere è stato scelto di utilizzare un materassino in fibre di lana di vetro per coibentare la copertura

Questo materiale prodotto con vetro riciclato e con un legante di origine naturale, viene interposto tra la soletta di copertura e le lastre esterne che in questo specifico cantiere sono lastre grecate preverniciate di colore bianco/grigio spessore 6/10.

Come ultimo step del cantiere è stata installata la linea di vita permanente, obbligatoria quando si eseguono ristrutturazione dei tetti.

Pericolosità dell'amianto

L'amianto, noto anche come eternit, rappresenta una minaccia per la salute e l'ambiente.

In Italia, non esiste un dato preciso sull'ammontare esatto di amianto ancora presente, poiché molti edifici e strutture contenenti amianto potrebbero non essere ancora stati completamente identificati e censiti. Tuttavia, si stima che ci siano ancora diverse migliaia di tonnellate di amianto presenti in edifici, coperture e altre infrastrutture in tutto il paese.

L'amianto è considerato pericoloso per la salute umana per diversi motivi legati alla sua composizione e ai suoi effetti sulla salute:

Fibrosità: Le fibre di amianto sono estremamente sottili e possono disperdersi facilmente nell'aria.
Cancerogenicità: L'amianto è noto per essere un agente cancerogeno. L'esposizione alle fibre di amianto può aumentare il rischio di sviluppare diversi tipi di cancro, tra cui mesotelioma.
Malattie respiratorie: L'inalazione di fibre di amianto può causare gravi malattie polmonari, come l'asbestosi.
Effetti a lungo termine: I sintomi di malattie legate all'amianto possono manifestarsi anche dopo molti anni dall’esposizione iniziale.
Effetti sull'ambiente: Oltre ai rischi per la salute umana, la dispersione delle fibre di eternit, possono contaminare l'ambiente circostante, portando a ulteriori rischi per la salute della fauna e della flora.

Per questi motivi, è fondamentale gestire in modo sicuro e responsabile l'amianto presente negli edifici e nelle strutture, e nella nostra azienda adottiamo procedure di bonifica e smaltimento conformi alle normative vigenti per proteggere la salute e preservare l'ambiente.

Tuttavia, la sua rimozione e il rifacimento della copertura industriale offrono non solo sicurezza, ma anche opportunità di miglioramento dell'efficienza energetica. Esploreremo come affrontare questo problema in modo efficace e vantaggioso per chi sceglie di procedere con questa bonifica,

Processo di Smaltimento eternit sicuro

Lo smaltimento dell'eternit, è un'operazione delicata e rischiosa a causa della natura pericolosa delle fibre di amianto. Per questo motivo, è essenziale che venga eseguito da professionisti esperti e qualificati nel rispetto delle normative ambientali e sanitarie.

La conformità a queste regole e leggi a sicurezza dei lavori eseguiti presso i nostri committenti , è garantita dalla nostra iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali e dal possesso degli attestati per il personale operante in cantiere.

Lo smaltimento eternit è preceduto da alcune operazioni preliminari:
Valutazione preliminare: Prima di iniziare qualsiasi lavoro di smaltimento, è necessario eseguire valutazione dettagliata della presenza di amianto e delle condizioni dell'eternit da rimuovere. Questa valutazione determina il piano di lavoro e le precauzioni necessarie.
Preparazione e sicurezza: I lavoratori che eseguono l’opera, utilizzano attrezzature specializzate, compresi dispositivi di protezione individuale (DPI) come maschere respiratorie, tute e guanti, per proteggersi dall'esposizione alle fibre di amianto durante il lavoro.

La legge prevede che prima di procedere con la rimozione e smaltimento eternit, sia necessario trattare le superfici con un primer di tipo D di colore rosso.
Questo tipo di primer è realizzato appositamente per le superfici contenenti amianto ed è fondamentale per garantire la sicurezza durante la rimozione.
Il primer di tipo D ha diverse funzioni cruciali:
- Blocca le fibre di amianto: Il primer forma uno strato protettivo che aiuta a trattenere le fibre di amianto presenti nel cemento, riducendo il rischio di dispersione durante le fasi di rimozione amianto e movimentazione;
- Stabilizza il materiale: Questo primer contribuisce a rendere il materiale più stabile e meno soggetto a sgretolamenti durante la rimozione eternit, facilitando così l'operazione.
- Garantisce conformità normativa: Utilizzare il primer di tipo D è un requisito normativo per la rimozione sicura dell'amianto. Rispettare questa regola è fondamentale per la tutela della salute dei lavoratori e dell'ambiente.
Una corretta procedura di rimozione e smaltimento eternit è parte integrante di un approccio responsabile e conforme alla normativa per la gestione dell'amianto.

Il consiglio che ci sentiamo di darti è quello di affidarsi ad aziende esperte, con personale qualificato e formato, per ottenere risultati efficaci e duraturi.
Investire nello smaltimento eternit e coibentazione dei tetti, consente di mantenere una temperatura ottimale negli edifici, riducendo così il consumo di energia.

Insieme, possiamo fare la differenza per un futuro più sostenibile.

Ci trovi a questi recapiti:

☎️ 051904335

📧 info@intecoamianto.com

Grazie per aver letto il nostro articolo.

Torna in alto