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Intervento eseguito a San Giorgio di Piano

Rimozione e smaltimento eternit con rifacimento del manto di copertura

Intervento eseguito a San Giorgio di Piano (BO) Luglio 2021
Area di intervento: Mq. 860

Per cominciare a parlare di questo cantiere e delle esigenze che hanno motivato il nostro cliente, ad eseguire la rimozione e smaltimento eternit, direi di partire dalla foto dello stato di fatto della copertura, quando abbiamo eseguito il sopralluogo per definire l’intervento.

Le lastre di copertura si presentano rotte in alcuni punti e in altri si sono spostate dalla sede originale. E’ evidente che negli anni sono stati fatti dei rappezzi,, ma lo stato generale del tetto si presenta con un forte indice di degrado.
Qui l’unico intervento possibile è la rimozione e smaltimento amianto.

copertura oggetto di smaltimento eternit

Quando parliamo di indice di degrado, si fa riferimento alla scala dei valori che rappresenta lo stato di salute dell’amianto sul tetto.
Nella valutazione sullo stato di degrado sono elencati i fattori da esaminare per redigere la valutazione. Ad ogni fattore corrisponde un numero che alla fine, sommate insieme, esprimono lo stato di degrado della copertura, con questa scala di valori:

Discreto 5 – 10
Scadente 11 – 20
Pessimo 21 – 27

Una volta definito tempi e modi per eseguire l’intervento, si inizia ad apprestare il cantiere con le misure di sicurezza.
L’allestimento del cantiere prevede:

1) recinzione di cantiere per delimitare l’area di lavoro
2) la cartellonistica per segnalare la presenza di amianto e dei lavori in corso
3) la predisposizione dei mezzi di sollevamento e calo del materiale a terra
4) le misure di sicurezza per gli addetti alla rimozione e smaltimento eternit e per il rifacimento della copertura.

Quali sono le procedure per la rimozione e smaltimento eternit delle lastre di copertura?

smaltimento eternit su coperture degradate

Prima ancora di iniziare i lavori, bisogna inviare il Piano di Lavoro in base all’art.256 del D.Lgs. 81/08, all’Asl di competenza dove è ubicato l’edificio, aspettare 30 giorni e poi si iniziano i lavori. Durante questo lasso di tempo, le aziende sanitarie locali potrebbero richiedere ulteriori misure di sicurezza, oppure ulteriori specifiche, rispetto a quelle indicate nel piano stesso. In questo caso le strade sono due: o l’integrazione richiesta dall’asl sospende il termine di trenta giorni di cui all’art. 256 co. 5 del DLgs 81/08;
il conteggio dei giorni di preavviso riprende dalla data di invio delle integrazioni richieste. Oppure il termino non è sospeso e i lavori iniziano con la data indicata nel piano stesso.

La fase di rimozione e smaltimento eternit inizia con l’applicazione del primer tipo D di colore rosso, su entrambi i lati della lastra.
La rimozione delle lastre dalla loro sede deve essere fatta con perizia per non danneggiarle; infatti si utilizzano utensili a bassa velocità proprio per ridurre al massimo la dispersione delle fibre.
Le lastre una volta rimosse sono posate su bancali, imballate con teli ed etichettate, secondo quanto prescritto dalla normativa, per il trasporto in discarica autorizzata.

smaltimento eternit
smaltimento eternit, lastre sui bancali

Le lastre poi saranno caricate sul camion che le trasporta direttamente nella discarica autorizzata al conferimento.

smaltimento eternit e sostituzione copertura
nuova copertura dopo smaltimento eternit

Per la scelta del nuovo manto di copertura, una volta ascoltate le esigenze del cliente, abbiamo consigliato delle lastre in aluzinc spessore 6/10.

Questa tipologia di copertura permette di coniugare due fattori determinanti, quando si è in procinto di rifare una copertura: economicità e durata.

In particolare l’aluzinc fornisce al supporto metallico un’ottima resistenza alla corrosione, grazie alla presenza dell’alluminio e dello zinco, che insieme conferiscono un effetto barriera contro la corrosione del metallo.

I particolari, quelli importanti, definiscono un lavoro ben fatto da tutto il resto.

Le lattonerie fornite e montate, sono il completamento di qualsiasi intervento di rifacimento dei tetti.

Oltre ad essere funzionali, devono soddisfare anche l’estetica dell’immobile su cui vengono installate.

Per questo edificio abbiamo utilizzato lo stesso materiale utilizzato per la copertura, ma di colore diverso, per armonizzarsi con il resto della struttura.

Una volta terminato il lavoro, si smobilita il cantiere con la rimozione delle misure di sicurezza utilizzate, e dell’attrezzatura di cantiere. Una pulita finale e il lavoro viene consegnato chiavi in mano al nostro cliente.

nuova copertura dopo smaltimento eternit
nuova copertura dopo smaltimento eternit
nuova copertura dopo smaltimento eternit
nuova copertura dopo smaltimento eternit

Quanto costa un intervento di smaltimento eternit e rifacimento della copertura?

Il prezzo dipende dalla metratura e dalle misure di sicurezza che servono. Per questo noi ti consigliamo di richiedere un sopralluogo che rimane l’unico modo certo per valutare il tipo e il costo dell’intervento.
I nostri tecnici sono a disposizione per sopralluoghi e preventivi gratuiti.