Casalecchio di Reno

Incapsulamento amianto (eternit) di lastre montate con struttura in ferro a parete

Intervento eseguito a Casalecchio di Reno (BO).

Problema risolto: parete in amianto cemento a vista bonificata con prodotti incapsulanti certificati così evitando la rimozione delle lastre in cemento amianto.

Situazione iniziale:

Condominio in centro a Casalecchio di Reno con parete in amianto cemento costituita da elementi a lastra montati su struttura in ferro con intercapedine riempita con materassino in lana di roccia.
Il principale problema erano gli oneri per la rimozione  e lo smaltimento del materiale contenente amianto, da sostenere per gli inquilini del condominio. Optando per una bonifica con sistema a incapsulamento delle lastre di amianto, abbiamo contenuto i costi di intervento, eliminando così il rischio di rilascio di fibre d’amianto nell’ambiente, creando un rivestimento protettivo che non permette agli agenti atmosferici di degradare le lastre in amianto cemento, così da permettere una lunga permanenza nel sito in sicurezza. I prezzi per incapsulamento amianto sono evidentemente più bassi rispetto ad una rimozione, perchè poi bisogna ricoprire con nuovo materiale, ciò che è stato rimosso.

Fase 1: preparazione ed allestimento cantiere

Nel cantiere sono state allestite le reti di cantiere, affisse le locandine per informare gli occupanti dello stabile e i confinanti delle operazioni di incapsulamento.

Per le lavorazioni abbiamo utilizzato una piattaforma aerea con cestello. In questo modo abbiamo evitato i costi  del ponteggio e l’area di cantiere occupata non ha creato interferenze con gli inquilini del condominio.

Fase 2: stesura delle prime due mani di primer consolidante a spruzzo

La prima fase consiste nello spruzzare sulle lastre il primer di colore azzurro penetrante fissativo a base di resine sintetiche all’acqua.
I prodotti che utilizziamo per il ciclo incapsulante sono privi di solventi e rispettosi dell’ambiente.
la seconda fase del ciclo incapsulante per la bonifica delle lastre in cemento amianto di questa copertura. Il prodotto è sempre un primer ma, a differenza di quello posato in precedenza, ha la caratteristica di consolidare la matrice cementizia in cui sono inglobate le fibre di amianto.
Quindi le due azioni principali che svolgono i due primer sulla lastra di eternit sono rispettivamente l’alta penetrazione all’interno del manufatto e il consolidamento della stessa.
Il risultato? Blocco totale di eventuali rilascio di fibre pericolose nell’ambiente.
Il prodotto non è pericoloso e non è infiammabile perché privo di solventi.

Fase 3: stesura a spruzzo di due mani di protettivo impermeabilizzante elastomerico a spessore

Quando il primer consolidante si è ben asciugato si presenta come vedete nelle foto.
Nel ciclo incapsulante è MOLTO IMPORTANTE attendere che il prodotto sia ben asciutto, prima di stendere quello successivo. Questo per garantire il perfetto aggrappo delle resine elastomeriche nelle successive applicazioni.
Il quantitativo di prodotto applicato è 250 gr. al metro quadrato, senza solventi e non infiammabile.

Fase 4: ultima mano di protettivo impermeabilizzante elastomerico a spessore, di colore contrastante

Siamo alla quarta ed ultima fase del ciclo incapsulante.
L’ultimo prodotto è un una guaina liquida elastomerica impermeabilizzante, a base di polimeri acrilici con caratteristiche autoestinguenti.
Il prodotto va applicato in due successive mani di colore diverso per un consumo totale di 450 g/m2 per ottenere uno spessore minimo totale di 300 micron.